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ASSOCIAZIONE DEI LAICI VERNIANI Gruppo di Collepasso- Matino
La Famiglia Verniana cresce
nella sua spiritualità e nel suo numero. Sabato 7 maggio alle ore 19,00, prima dell’inizio della Santa Messa, il celebrante, don Primaldo Gioffreda, parroco della cattedrale di Matino e padre spirituale del gruppo, ha fatto presente a tutti i fedeli presenti in Chiesa che la celebrazione richiedeva una particolare attenzione perché sei nuovi aspiranti, scrupolosamente formati e spiritualmente preparati dalla superiora Suor Anna Eletta Russo, con la partecipazione attiva e fattiva di suor Maria Rizzo, avevano chiesto di entrare a far parte della Famiglia Verniana. Ha, ampiamente, illustrato, la nascita e le finalità che si prefigge l’Associazione dei Laici Verniani insistendo sull’Amore verso gli altri e sulla gratuità, seguendo le orme di Madre Antonia Maria Verna, fondatrice della Congregazione delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione, presenti nelle nostre comunità locali. Durante la liturgia, subito dopo il Vangelo, ognuno degli aspiranti ha fatto singolarmente la promessa di fedeltà sull’altare e sotto la statua della Madonna Immacolata secondo il rito predisposto ad hoc e qui riportato: “”RITO DELLA PROMESSA DI FEDELTA’ DEI LAICI VERNIANI”” Dopo la lettura del Vangelo, il celebrante domanda ai candidati Fratelli e sorelle, che cosa chiedete a questa Famiglia Verniana ? Risposta: Chiediamo di essere ammessi/e a professare la regola della Famiglia Verniana secolare. L’esperienza del tempo della formazione ci ha confermati nella persuasione che il Signore ci chiama a vivere il Vangelo, secondo l’esempio di Madre Antonia Maria Verna.
Cel Celebrante: La fraternità locale accoglie la tua richiesta e si associa alla tua preghiera, affinché lo Spirito Santo porti a compimento l’opera da lui incominciata. Tutti rispondono: Rendiamo grazie a Dio. Celebrante: Fratelli e sorelle carissimi/e, davanti alla Famiglia Verniana radunata insieme agli altri fratelli e sorelle in Cristo, volete abbracciare quella forma evangelica che si ispira all’esempio e all’insegnamento di madre Antonia e che è esposta nella regola della Famiglia Verniana? Risposta : Si, lo voglio. Celebrante: Chiamati/e a dar testimonianza del Regno di Dio e ad edificare un mondo più fraterno ed evangelico con tutti gli uomini di buona volontà, volete essere fedeli a questa vocazione ed avere lo spirito di servizio di Madre Antonia? Risposta : Si, lo voglio. Celebrante : Fatti membri del popolo di Dio con il Battesimo, irrobustiti nella Cresima con un nuovo dono dello Spirito Santo, affinché siate testimoni di Cristo con la vita e le parole, volete legarvi più strettamente alla Chiesa e collaborare al suo perenne rinnovamento e alla sua missione tra gli uomini? Risposta: Si, lo voglio. Celebrante: La fraternità locale è un segno visibile della Chiesa che è comunità di Fede e Amore; Voi promettete di collaborare con tutti i fratelli perché la fraternità sia un genuino cenacolo ecclesiale e una viva comunità verniana? Risposta : Si, lo prometto. Il Celebrante, dopo l’invocazione della Grazia Divina,dice: Preghiamo. Tutti pregano in silenzio per qualche istante.
Celebrante: Volgi, Signore, lo sguardo su questi tuoi servi e infondi nei loro cuori lo Spirito del tuo Amore, affinché possano con la tua Grazia custodire il proposito di vita evangelica. Per Cristo Nostro Signore Amen Ogni candidato, presentandosi dinanzi all’altare, pronunzia la Promessa di Fedeltà:
“”A lode e gloria di Dio, per il dono dello Spirito Santo io, Donato, Antonella, Pamela, Francesca, Simonetta, M.Rosaria, rinnovando le promesse della mia consacrazione battesimale, m’ impegno ad osservare fedelmente lo Statuto dell’Associazione dei Laici Verniani. Sul modello di Madre Antonia Maria Verna voglio vivere la spiritualità propria della Congregazione, secondo la mia condizione laicale e in comunione con le Suore e le Missionarie di Carità, offrendo anche il mio contributo al loro impegno apostolico nell’evangelizzazione e nel servizio di carità “” massime ai poveri””. La grazia dello Spirito Santo e l’intercessione di Maria Immacolata mi aiutino ad essere fedele a questa mia promessa. Amen Data 07/05/2005 (seguono le firme) Celebrante: Rendiamo grazie a Dio Come ministro ti ricevo in questa Associazione dei laici Verniani. La tua appartenenza in essa è motivo di gioia e di speranza per tutti i fratelli. Pronunziata la Promessa da parte di tutti i candidati, il Celebrante dice: Confermo le vostre promesse nel nome della Chiesa. La cerimonia preparata ad hoc ha conosciuto momenti di grande e sincera emozione e tutta la fraternità locale insieme alla Famiglia Verniana si è rallegrata. Al termine della cerimonia religiosa, in occasione della festa della mamma, una giovane mamma, ha letto dall’altare una bellissima e toccante invocazione alla Madonna,perché con il suo sostegno ogni mamma possa compiere la sua missione, muovendo i suoi passi dietro la Madre Nostra.
Mi hai chiamata, Signore Mi hai chiamata, Signore, ad essere madre. ad essere madre. Ti ho risposto con cuore gioioso, Io vedo adesso tutta la mia povertà ma ignaro. di fronte alla grandezza Conoscevo soltanto limitati orizzonti, di questa vocazione. incatenavo il tuo dono E ti chiedo: tra i confini di sterili sentimenti, aiutami a muovere i miei passi impoverivo la tua chiamata dietro alla Madre tua. nella risonanza di vuote risposte. Allora mi hai chiamata, Signore, Ch’io sappia, come lei, a guardare tua Madre. restare nell’ombra, E ho visto in Lei la realizzazione piena diminuire l’orgoglio, di ogni autentico cuore materno: scomparire nella rinuncia, capace di completo annientamento, morire ad ogni meschina ribellione, di offerta totale, chiudere il cuore all’egoismo pur di comunicare la vita, e aprirlo al dono totale di sé. pur di recare un dono di gioia. Ch’io sappia, come lei, essere madre, capace finalmente di portare la tua vita!”””
Terminata la cerimonia religiosa, il gruppo al completo si è trasferito presso la sede delle suore ove è stato accolto dalla superiora Suor Maria insieme alle altre consorelle con un piccolo rinfresco e con un gradito regalo in ricordo di questo evento : VANGELI E ATTI ed anche un lumino con la seguente scritta: “Lampada ai miei passi è la tua parola, Signore, luce del mio cammino”. E’ inutile qui esaltare la squisita cortesia e la gentilezza d’animo di queste splendide donne, le cui virtù, messe in atto in punta di piedi, costituiscono il patrimonio genetico della congregazione alla quale appartengono e a cui i laici verniani si devono ispirare. Un doveroso grazie per quello che fanno e per come lo fanno. Il capogruppo Teresa Resta
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