ASSOCIAZIONE   LAICI   VERNIANI

LAICI CHE VIVONO IL CARISMA  DI MADRE ANTONIA MARIA VERNA, FONDATRICE DELL'ISTITUTO

DELLE SUORE DI CARITA' DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DI IVREA

INCONTRO DELLA FAMIGLIA VERNIANA DEL PIEMONTE

 

Domenica 16 maggio 2004 si è concluso, prima delle vacanze estive, l’ultimo incontro dei Laici Verniani del Piemonte, presso l’Istituto “LaCastiglia” di Ivrea. Ha partecipato all’incontro, come gradito ospite, il nostro Presidente generale Dr. Mario V. Trombetta. Siamo stati accolti con gioia dalla Presidente Regionale Gigliola Bianchi, dal Consigliere Generale Dr. Vincenzo Fornace, dai Consiglieri Regionali, dalla Madre Provinciale Sr. Ambrogina Torricelli e dalla Superiora Sr. Antonia Amelia Aiello. Dopo il saluto della Madre Provinciale, alle ore 9.30 Sr. Antonia Amelia Aiello ci ha regalato momenti di spiritualità Verniana sul tema: “Laici Verniani; il nostro Carisma nella Chiesa”:

La novena di Pentecoste inizia il 21 maggio prossimo, che coincide con il Centenario dell’approvazione di Diritto Pontificio dell’Istituto delle Suore di Carità detto dell’Immacolata Concezione d’Ivrea (21 maggio 1904). Era Papa Pio X e fu lui  a dare il nome di “Immacolata dei Miracoli”.

Il Codice di Diritto Canonico al n° 298 a proposito delle Associazioni afferma che alle Associazioni si chiede di essere “cristiani +”. I Laici Verniani fanno questo attraverso il Carisma di Madre Antonia Verna. I Parroci l’hanno sentita vicina, quanto Madre Antonia ha voluto l’approvazione del Vescovo!:”Manca solo la di Lei approvazione”, scriveva ella al Vescovo Anche noi Laici bisogna essere in sintonia con la Parrocchia, con il Programma Pastorale, e inserirsi con l’evangelizzazione, con la preghiera, con la carità, operando “a gratis”, senza che qualcuno ci dica grazie, sempre pronti al servizio Pastorale, infatti i Laici hanno il dovere di permeare di spirito cristiano le realtà umane e testimoniare Cristo (Art.12 RdV 1823).

L’importante è vivere in sintonia con la Chiesa locale, la nostra presenza è quella di cooperare insieme alla Vergine Maria alla salvezza. L’Associazione Laici Verniani tenga presente che altri Gruppi si riuniscono in Africa, in Libano, in Argentina, in America per sentirsi Chiesa universale, missionaria. Gesù ci dice: “Andate e predicate ad ogni creatura…”, il mandato del Signore è quello di “andare”; la Messa vuol dire “mandato”: portare Gesù agli altri. Quando riceviamo Cristo, siamo assorbiti da Cristo e diventiamo un altro Cristo. Non possiamo portare Cristo, se il nostro cuore non è in pace. La pace è Cristo dentro di noi, la pace è dono dello Spirito Santo, il quale è l’anima della Chiesa.

Il Laico Verniano guarda a Maria (RdV88): “La Vergine orante, umile e fedele nella lode di Dio, è presente in orazione nella Chiesa di ogni tempo come Madre della Chiesa e figlia della Chiesa”, Ella ispira la nostra preghiera. Sr. Antonia Amelia Aiello ha terminato dicendo: Ringraziamo Dio di avere esteso il Carisma di Madre Antonia ai Laici Verniani, che possono essere una potenza esplosiva e contagiosa nella Chiesa di Cristo”.

Alle ore 10.30 il Presidente generale Dr. Mario V. Trombetta ha parlato della vita dell’Associazione Laici Verniani:

“Sono passati otto mesi da quel famoso 18 settembre 2003, e quante cose sono state fatte!

1.      Il riconoscimento della nostra Associazione, il nostro Statuto devono essere approvati dalla Santa Sede, ma vi comunico una bella notizia: La Madre Generale Sr. Grazia Rossi ha mandato una lettera in Vaticano per l’approvazione di Diritto Pontificio del nostro Statuto.

2.      In questi otto mesi ci sono stati due Consigli generali a Roma presso la Casa generalizia delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea (18 ottobre 2003 – 20 febbraio 2004). Tutto è conservato nel libro “ Verbali Assemblee e Consiglio di Amministrazione”, che viene gelosamente custodito dalla segretaria Renzi Lucia Margherita.

3.      I Laici Verniani hanno finalmente un sito: www.laiciverniani.net

Attraverso questo sito tutti i Laici Verniani delle 9 Regioni (infatti il 21 Marzo 2003 è nato un Gruppo Verniano  anche in America) possono comunicare tra loro. 

 

 

4.      Anche i Laici Verniani hanno un periodo di Noviziato (formazione spirituale dei Formatori).

 L’incontro si terrà dal 13 al 16 settembre 2004 a Roma presso la Casa di spiritualità delle nostre Suore, in Via Valcannuta n° 200. Sono invitati:

·         I membri del Consiglio

·         I Responsabili Regionali con i loro Consiglieri

·         I Responsabili Locali.

L’incontro si terrà con la seguente agenda:

 

·         Il 14 settembre Mons. Velasio De Paolis parlerà sull’”Identità del Laico Verniano”

·         Il 15 settembre Padre Majorano tratterà il tema: “Madre Antonia Maria Verna nei suoi scritti”

·         Il 16 settembre: Risonanze e partenza

Chi vuole portare i familiari deve avvisare la Vicaria Sr. Giuseppina Maria Nicolini.

Il Presidente generale ha tenuto a Roma, nello mese di marzo due conferenze sulla “Missione dei Laici nel mondo”. Egli ha detto:”Io parlavo a nome vostro perché siamo un’Associazione”.

Il Consiglio generale ha definito le linee spirituali per il 2004 (vedere il Verbale del Consiglio del giorno 20 febbraio 2004).

Per la Regione  Piemonte le linee spirituali sono:

·         Il Mistero dell’Eucaristia

·         Identità laicale nella Chiesa

·         Il Vangelo dell’Anno Liturgico ( Luca)

·         Approfondimento della Lettera Enciclica “Ecclesia de Eucaristia”, con particolare riferimento al capitolo primo, e al capitolo sesto “Maria, donna eucaristica”.

Inoltre si è riuscito ad organizzare in contemporanea la Promessa di Fedeltà, che i Laici Verniani hanno letto nello stesso giorno in tutte le 9 Regioni della nostra Associazione.

 

Riguardo ai “Progetti di carità” alcuni Gruppi hanno adottato l’Africa. La Regione Piemonte ha dato per l’Africa 250 euro, si cercherà di individuare un progetto che sia proprio della Regione Piemonte.

Il nostro futuro è Madre Antonia Verna

  Desideriamo nel modo più assoluto che Madre Antonia possa essere elevata all’onore degli altari. I passi sono questi:

·         Il nostro Statuto approvato dalla Chiesa

·         Fare una petizione, siamo in tutto circa 600 Laici Verniani”.

 

Ringraziamo sentitamente il Presidente generale Dr. Mario V. Trombetta per quanto ci ha detto, perché con le sue parole e il suo entusiasmo ci ha illuminato e dato forza, coraggio per continuare il nostro cammino.

Situazione contabile della Regione Piemonte

 

·         Alle ore 11.30 abbiamo detto il Rosario e le Lodi davanti al Santissimo Sacramento.

·         Alle ore 14.30 c’è stata una conferenza del Canonico Don Roberto Farinella sul tema: “Maria, Madre della Chiesa”.

Ci ha presentato molto bene l’episodio di Cana (Gv.2) e l’episodio della Croce (Gv.19).

L’episodio di Cana ci aiuta a guardare il mondo di oggi,  a vedere che cosa gli manca.  “Non c’è più vino” (Gv.2): manca la gioia, c’è il grigiore delle nostre giornate. E’ Gesù che fa il miracolo, ma Maria Santissima intercede. Il termine “Donna” introduce il termine “ora”, l’ora della Croce (Gv.19). Maria è grande perché si è fatta discepola di Cristo. Ella è Madre e discepola di Gesù e ci aiuta a camminare nella Parola di Gesù. Il momento della Croce è il momento più alto e supremo. Sotto la Croce c’è il dono della Madre. Nell’ultimo respiro di Gesù c’è il primo alito vitale della Chiesa: lo Spirito Santo. Dal Cuore squarciato di Gesù scaturiscono il Battesimo e l’Eucaristia. Abbiamo una grande ricchezza: l’Eucaristia, che aiuta ogni battezzato a diventare “santo”, come Don Orione, Gianna Beretta Molla, Annibale Maria di Francia, che vengono proclamati “santi” oggi da Giovanni Paolo II. La santità è per tutti!

La spiritualità autentica ci porta al “sì” di Nazaret e al “sì”del Getsemani. La spiritualità, suscitata dallo Spirito Santo, ci porta a vivere come vuole Gesù e Maria. Il più alto grado della nostra libertà è fare la volontà di Dio.

 

·         Alle ore 15.30 c’è stata la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Can. Don Roberto Farinella, Rettore del Seminario di Ivrea e Delegato Diocesano delle Religiose. Egli, commentando il Vangelo di Giovanni (Gv. 14,23-29), ha detto:

 

Gesù promette lo Spirito Santo. Gesù torna al Padre, perché il Padre mandi lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è il dono di Cristo risorto  e ci aiuta a vivere come Gesù, perché questo è il compito di ogni cristiano: essere un altro Cristo.

L’altro dono di Cristo risorto  è la pace che ci dà Gesù; la pace che il mondo cerca, ma non la trova perché non guarda “in alto”; solo Cristo è la vera pace. Senza Cristo non c’è la vera pace. Solo Cristo è la nostra pace e  sapremo donarla agli altri. 

·         Alle ore 17 ci siamo congedati augurandoci “Buone vacanze estive e buon proseguimento di cammino !”.

 

Lucia Margherita Renzi