|
|
DALLA COMUNITA' LIBANESE. Carissimo Presidente, Ti invio in allegato la traduzione dell'intervento di un verniano Libanese Georges El Rif per la presentazione del libro sulla vita di Madre Antonia in arabo "L'avventura dell'amore gratuito". Ha detto molto di piu della sua esperienza di verniano con Madre Antonia ma non ho avuto tempo di prendere tutto dal video mi sono accontentata di tradurre il testo che mi ha passato per scritto. Ci sono altri interventi bellissimi di una insegnante impegnata nella famiglia e di una ex alunna ma per loro mi ci vuole un po di tempo per prendere dalla registrazione. Seguo con Najat quello che capita nella famiglia sul sito ed e molto bello sentirci cosi uniti attraverso il mondo. sabato avremo un incontro con un'altro gruppo di laici impegnati nella missione presso i piu poveri, ti faremo il resoconto perche e una bellissima esperienza di apertura che si sta vivendo in famiglia. Spero che tutto vada bene per te e per la tua famiglia. Continuate a pregare per i nostri capi per favore perche questa alba di liberta che sta nascendo nel Libano non sparisca prima di essere un bellissimo sole. Saluti a tutte e da noi tutti Sr Hoda e Najat
1 maggio 2005 presentazione del libro : "l’avventura dell’amore gratuito" la vita di Madre Antonia ( in arabo)
Una lettura della vita di Madre Antonia nel nostro oggi
Dobbiamo congiungere il passato con il presente e con il futuro per poter leggere la vita di Madre Antonia . Se vogliamo sapere cosa avveniva nell’Italia dell’ottocento dobbiamo sapere cosa capita a Gabele nell’anno 2005. Incominciamo con la gratuità: par Madre Antonia l’amore gratuito era l’obbiettivo principale della sua opera, non facceva distinzione tra piccolo e grande, guardava il piu bisognoso appoggiandosi sulla parola di Gesu « l’avete fatto a me » ed ha scelto di sollevare il misero della sua miseria con la catechesi e con la cultura. Questo era nell’ottocento a Gabele nel 2005 vediamo questa scuola che accoglie ogni persona che ha bisogno di educazione sia scientifica, sia umana o religiosa o sociale o spirituale. Madre Antonia era vicina al suo popolo, viveva le loro preocupazioni, tristezze e angoscie e sofferenze. Oggi vediamo in questo convento un via va continuo di persone che cercano pace, conforto e consiglio. Madre Antonia era la donna del “pronto soccorso “ o meglio delle urgenze cosi le sue figlie oggi nel Libano cercano di essere vicine a chi si trova nel bisogno. Nel libro si dice che grazie alla comunita di Madre Antonia : “il secolo avanza, il vangelo e conosciuto, la societa si rinnova. Nel 2005 grazie alle figlie di Madre Antonia, la societa avanza per mezzo dell’educazione che danno, il vangelo e vissuto, cio che attira l’attenzione in questa educazione e l’accompagnamento continuo del bambino e la ricerca continua per metterlo a suo agio perche dia il meglio di se. Dal punto di vista sociale vediamo che ci sono sempre attivita: esposizioni, conferenze, incontri con obbiettivi educativi, religiosi e psicologici. Dal punto di vista spirituale ci sono veglie bibliche, ritiri spirituali, ore di preghiera. Tutte conosciamo come, grazie all’accompagnamento delle suore e alle loro spiegazioni, arriviamo oggi, nella famiglia verniana, a capire e vivere il vangelo. Abbiamo una nuova spiritualita e uno sguardo piu profondo alla nostra fede. L’educazione che porta al sentimento di dignita delle ragazze era uno degli obiettivi primari dell’opera di Madre Antonia . Madre Antonia aveva uno sguardo speciale alle ragazze e alle donne perche era cosciente del ruolo importantissimo che la donna aveva nella societa di allora e cercava di aiutare le ragazze a realizzare il meglio di loro stesse. Oggi nel 2005 le suore cercano di dare un ruolo importante alle donne non solo in casa ma anche nella societa di qui tutti i corsi che si fanno a scuola per loro : taglio, ricamo, estetica, computer, lingue. Quest’anno c’e anche la scuola per una ventina di loro alfabetizzazione e francese, non c’e da stupirsi Madre Antonia a 30 anno e andata a scuola per imparare ad insegnare. Madre Antonia chiede la fedelta alla propria vocazione e chi non si sente puo ritararsi. Gesu ha detto: “entrate dalla porta stretta”, la porta stretta nei nostri giorni sono i tre voti, castita, obbedienza e poverta. Le ragazze nei nostri giorni scelgono la porta larga, potrebbe essere che le nostre suore vivono la fedelta alla loro vocazione e al loro regolamento. In ultimo voglio ridire ancora oggi la preghiera che ho detto nella prima comunione del mio figlio Antoine 2 anni fa: “ ti ringrazio Signore perche ancora c’e gente che ama e conosce il valore della carita Ti ringrazio perche mi hai fatto cadere tra le braccia di queste persone e ti chiedo di far incontrare ad ogni persona che e nel bisogno delle persone come quelle che ho incontrato, Amen Georges El Rif ( Verniano libanese) 1/5/2005
( a precisare che il figlio di Georges soffriva all’epoca di crisi epileptiche ed era stato accolto nella scuola e seguito con cure e attenzioni speciali dalle suore e dalle insegnanti, nell’estate del 2003, Antoine e stato guarito miracolasamente da Santa Teresina)
|
|
|