Carissimo Presidente, ti chiedo scusa per il ritardo con il quale ti
rispondo mi è arrivato il tuo primo messaggio una settimana fà. La
scossa che abbiamo avuto nel Libano con l'attento omicida dell'ex
premier ci ha turbato enormemente e bloccato ogni attività. In questo
momento veramente ci si sente smarriti sul piano politico libanese e
regionale, non sappiamo che pensare e dove andremo perchè si è tutti
in gioco. Il Signore saprà ancora una volta, trarre dalla strage una
vita nuova ed una resurrezione per la nostra patria e per l'oriente.
Riguardo a quello che ci chiede, ti posso dire abbiamo riflettuto
molto sul tema dell'eucarestia con 6 conferenze guidate da Padre Elie
Barmo, carmelitano. Siamo partiti da una riflessione sui simboli dell'eucarestia
per arrivare alla storice della messa e al senso profondo del sacramento
che si vive ed al quale si partecipa. Padre Elie con tutta la sua
preparazione teologica e psico pedagogica ha saputo toccare
l'intelligenza ed il cuore di ognuno e specialmente le sue parole hanno
dato la possibilità a parecchi a fare un salto di qualità nella fede e
nel modo di vivere la messa. Per quest'anno cerchiamo di continuare ad
approfondire gli altri sacramenti in rapporto con l'eucarestia e con lo
stesso padre, ed avevamo deciso un ritiro per dare lo slancio, la neve
ci ha blocchati sia per il ritiro e la veglia biblica.
Di bello abbiamo vissuto il 13 gennaio "la consacrazione" di un
gruppo di 60 bambini come "infanzia missionaria" ed è il primo gruppo in
LIbano. Abbiamo presentato la domanda al vescovo perchè sia la famiglia
verniana e sia il gruppo dell'infanzia missionaria siano riconosciuti a
livello di chiesa libanese e lui ci ha indicato di presentare la domanda
al patriarcato e siamo in atteso dell'arrivo del segretario del
patriarca perchè torni da fuori e ci dia l'atto di riconoscenza. Il 14
gennaio la famiglia verniana libanese si è stretta intorno alla
quarentenne Awatef che ha ricevuto il battesimo ed è stato qualcosa di
molto ma molto bello e commovente.L'influenza da noi ha preso specialmente i bambini ed è stata brutta
per loro. Buona guarigione! e stai attento al freddo italiano "sudista"
che è sempre in aumento al centro sud come dice sempre la RAI1
Seguiamo le notizie della famiglia sul sito, ci sarà Sr Maria per
l'incontro di Roma. Sentici sempre vicini anche se spesso il tempo manca
per scriver.
Un saluto a tutti i verniani ed un forte abbraccio a te e alla tua
famiglia.
Najat e Sr Hoda
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Carissimo Mario, (presidente)
In nome di tutti noi suore e verniani libanesi ti voglio dire
Grazie ! Un grazie dal cuore per la tua presenza amichevole e
comprensiva in questi giorni che continuano ad essere poco
simpatici per la nostra terra. Grazie della preghiera per la
pace e la tranquillità del mondo intero e specialmente per il
Libano. Il nostro patriarca parla di risurrezione prossima per
il Libano nonostante le dure difficoltà nelle quali passeremo
ancora. Oggi Venerdì Santo e giorno della festa
dell’Annunciazione, sembra che tutto stia tranquillo e calmo ma
il reso conto che ha fatto la commissione dell’ONU
sull’assassinio dell’ex premier sembra di un tono molto forte e
punta il dito su gravissime negligenze sia del nostro governo
sia su quello siriano, giungerà qualche reazione ma speriamo che
sia pacifica e continueremo a sperare nella vita che nasce dalla
morte e dal martirio di innocenti.
Ho letto sul sito il messaggio che ti avevamo mandato e che hai
letto alle superiore, mi sono commossa all’idea della
condivisione che la famiglia verniana vive , è bello sentirsi
famiglia ed è anche molto bello che il fratello o la sorella si
sentano sostenuti da altre sorelle e fratelli sparsi nel mondo.
Tutti i verniani ti ringraziano!
In nome di noi suore e di Najat e di tutti i verniani libanesi
abbi i nostri auguri i più sinceri per PASQUA che sia dono di
vita per il mondo intero.
Auguri alla tua famiglia ed a tutti i verniani sparsi
nel mondo.
Sr Hoda e le Suore e verniani libanesi
Se avrò il tempo ti tradurrò qualche riflessione dei
bambini su quel che capita nel Libano in parallelo con
la morte e risurrezione del Libano è troppo bello ed
interessante perché nasce dal vissuto loro
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