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Incontro Regionale dei Laici Verniani – 16 maggio 2004.
Il primo incontro regionale dei Laici Verniani
(della Regione Campania) si è svolto a Bacoli Domenica 16 Maggio. E' stato il
primo incontro cui ha partecipato anche il Gruppo di S.Maria Capua Vetere e
l'accoglienza da parte di tutti è stata di grossa
ospitalità e tanta affabilità. L'incontro si è
aperto con il saluto di Pina Mollo (Responsabile Regionale) e alla presenza di
Suor Maria Gaetana Madre Provinciale. La stessa Pina ci ha rapidamente
illustrato quelli che dovevano essere i temi di questo incontro essenzialmente
spirituale ed articolato in tre momenti particolari della giornata:
1) Lettura ed interpretazione della " Lettera
agli Ebrei " relatore Don Cesare Marcheselli;
2) Momento di preghiera e Santa Messa;
3) Riflessioni sulla lettura e relazioni dei
Gruppi di Lavoro.
Una lettera quella agli Ebrei in un primo
momento attribuita a S. Paolo ma successivamente , essendo uno scritto molto
diverso dagli altri, si pensò che doveva essere di un cristiano colto, ebreo di
origine impegnato ad offrire il suo contributo di maestro e di predicatore alle
comunità del suo tempo. Uno scritto nel quale sono frequenti le allusioni ed i
confronti con i testi e temi biblici della tradizione ebraica. L'autore vuol far
comprendere che Gesù è la perfetta rivelazione di Dio, la piena realizzazione di
ciò che nei tempi passati egli aveva promesso e parzialmente anticipato. Don
Cesare Marcheselli che ci ha accompagnati in questo cammino è stato uno
splendido relatore riuscendo a coinvolgerci con la sua parola chiara ed
esaustiva al punto di spronarci positivamente in quello che poi è stato il
nostro lavoro di gruppo pomeridiano. E' stato un lavoro di gruppo che ci ha
forgiato e ci aiuterà senza ombra di dubbio a continuare sulla strada che Madre
Antonia ci ha tracciato. Alla fine la Madre Provinciale nel suo affettuoso
saluto, con l'arrivederci al 9 Giugno, ha regalato a tutti i partecipanti una
piccola coroncina.
La Testimonianza di un nuovo
amico Laico verniano.
Carissimi Amici in Madre Antonia, questa è
stata la mia prima esperienza di un incontro spirituale, indubbiamente è stata
positiva anche se io come indole sono più portato per il concreto, agire è
sempre stato il mio motto . Comunque calorosa accoglienza da parte di tutti gli
amici napoletani e dei padroni di casa di Bacoli per noi sammaritani alla nostra
prima partecipazione.
L'incontro con Don Cesare Marcheselli è stato
improntato su la lettura e interpretazione della Lettera agli Ebrei. Una lettera
in un primo momento attribuita a San Paolo, essendo uno scritto, però, molto
diverso dagli altri si pensò che doveva essere un cristiano colto, ebreo di
origine impegnato ad offrire il suo contributo di maestro e di predicatore alle
comunità del suo tempo. Uno scritto nel quale sono frequenti le allusioni ed i
confronti con i testi e temi bibblici della tradizione ebraica.L'autore vuol far
comprendere che Gesù è la perfetta rivelazione di Dio, la piena realizzazione di
ciò che nei tempi passati egli aveva promesso e parzialmente anticipato. Una
chiara interpretazione da parte di Don Cesare che ci ha coinvolti e costretti ,
si fa per dire, a partecipare coinvolgendoci in gruppi di lavoro a dare ognuno
la propria interpretazione. Un incontro positivo come dicevo innanzi ma che
principalmente mi è servito per entrare dalla porta principale a far parte del
gran mondo di Madre Antonia.
Spero che queste poche righe vi possano essere
utili e mi riprometto di essere ancora più propositivo nelle prossime future
esperienze.
Un caro saluto Paolo
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