ASSOCIAZIONE   LAICI   VERNIANI

LAICI CHE VIVONO IL CARISMA  DI MADRE ANTONIA MARIA VERNA, FONDATRICE DELL'ISTITUTO

DELLE SUORE DI CARITA' DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DI IVREA

 

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PRIMA ASSEMBLEA GENERALE DELL’ASSOCIAZIONE LAICI VERNIANI

 

19-21 settembre 2003  ANDRATE  (TO)

Nei giorni 19-20-21 settembre 2003 ha avuto luogo ad Andrate la Prima Assemblea generale dell’Associazione Laici Verniani per l’elezione del Presidente generale e dei suoi quattro Consiglieri, dei quali il primo è il Vice-Presidente. Questa Prima Assemblea generale, rappresentativa di tutta l’Associazione, ha visto riuniti i Responsabili di tutti i Gruppi presenti in Italia e all’estero. I Partecipanti sono stati in numero di 27, provenienti da diverse parti del mondo: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Roma, Puglia, Campania, Argentina, Svizzera, Albania, Libano, Africa (Kenya), Tanzania:

 

1.           Ala Fiorentina                         Piemonte

2.           Atieno Margaret                     Africa (Kenya)

3.           Bertot Anna Maria                 Piemonte

4.           Bianchi Gigliola                      Piemonte

5.           Borella Emilio                      Lombardia

6.           Bratti Anna Maria                  Emila Romagna

7.           Calogero Anna Maria            Piemonte

8.         Elias de Dosso Cristina       Argentina

9.           Favre Mario                           Piemonte

10.       Fornace Vincenzo                Piemonte

11.       Giudici Franco                       Lombardia

12.       Giudici Luigia                         Lombardia

13.       Giulietti Anna Maria               Campania

14.       Mandelli Giovanna                 Lombardia

15.       Marchione  Francesco          Puglia

16.       Mollo Pina                              Campania

17.       Najat Tayek                           Libano

18.       Nieto Noemi                          General Alvear

19.       Wandera Peter                      Kenya

20.       Persico Giuseppe                  Zurigo

21.       Renzi Lucia Margherita          Piemonte

22.       Romano Giovanni                Puglia

23.       Rossi Patrizia                         Piemonte

24.       Scotto di Luzio Genoveffa      Bacoli

25.       Sehewa Robert                       Tanzania

26.       Suarez Pablo                          Argentina

27.       Trombetta Mario                   Lombardia

Erano presenti anche:

·         Madre Grazia Rossi, Superiora Generale

·         Sr. Giuseppina Maria Nicolini, Vicaria Generale

·         Sr. Adriana Bock,  per la Traduzione spagnola

·         Sr. Hoda Sleiman,  per la Traduzione araba-francese

·         Sr.Rosalia Henrico,  per la Traduzione kiswahili

·         Padre Velasio De Paolis.

Il primo giorno, appena arrivati, siamo stati accolti cordialmente da Sr. Giuseppine Maria Nicolini, Vicaria Generale. E’ seguita nel salone la presentazione dei Partecipanti. Questo è stato un momento molto bello, perché ci ha permesso di conoscerci meglio e di creare quell’atmosfera necessaria, che ci ha resi più spontanei nell’esprimere i propri pensieri. Alle 17.30 c’è stato il saluto di Madre Grazia Rossi , Superiora Generale, che ci ha stimolati a maturare quella pienezza di vita cristiana, iniziata con la grazia del Battesimo e approfondita con la grazia della fedeltà alla propria vocazione laicale: “Voi siete il sale della terra, ma se il sale perdesse il suo sapore, con che cosa lo si potrebbe rendere salato?”  (Mt.5,13). Ci ha esortati a lasciarsi sfidare dal forte messaggio di Madre Antonia : fedeltà a Cristo e alla Sua kenosi salvifica, fedeltà al carisma di carità, alla gratuità particolarmente “massime coi poveri”, fedeltà a Maria Immacolata. C’è stato poi l’intervento di Padre Velasio che ci ha guidati a riscoprire gli articoli dello Statuto, in particolare gli articoli 1 – 2 - 3 finora conosciuti solo  per una lettura poco approfondita. Ci ha ricordato che i membri dell’Associazione, sul modello di Madre Antonia, devono vivere la spiritualità del Mistero dell’Immacolata Concezione, nella gratitudine a Dio, nel servizio di carità, nel sostegno verso il prossimo e nell’evangelizzazione, realizzando nella loro vita la vocazione alla santità, ricevuta in germe nel Battesimo. Padre Velasio ha detto: “Oggi ho sentito le vostre presentazioni ed è bello trovarsi insieme, comunicare la nostra esperienza di fede per non scoraggiarsi. Noi vediamo la presenza di Gesù nei Santi. Madre Antonia rende presente Gesù nel suo Amore verso i poveri, gli ultimi. Gesù si è fatto povero (Kenosi), anche Madre Antonia è disposta a sacrificare se stessa per testimoniare l’Amore di Dio. Partecipare al carisma di Madre Antonia è fare un’avventura religiosa, fare l’esperienza di un Amore eterno che vuole rivelarsi a ciascuno di noi. La nostra avventura è la santità. Noi siamo chiamati ad essere santi. L’articolo 3 dello Statuto dice: “Si tenda ad una misura alta della vita cristiana”, questa misura alta è la santità. Un solo motivo può renderci tristi: non essere sufficientemente santi. Dio ci ama, portiamo in noi la Sua immagine, riempita dallo Spirito Santo e ci aspetta la glorificazione in Cristo Gesù. La caratteristica di Dio è il dono, la nostra caratteristica è la lode, il ringraziamento. “Ogni laico deve trovare la sua dignità nel Cuore di Gesù” (Art. 12). Le opere di carità cristiana non sono “filantropia”, ma l’Amore cristiano risponde all’Amore di Dio, è un agàpe. E allora il dono della carità nasce dall’Eucaristia. L’Eucaristia è la sorgente da cui si deve partire per capire il senso dell’appartenenza alla nostra Associazione. Lo scopo della nostra Associazione è di unire i membri, le loro energie per convergerli ad uno stesso punto: la gloria di Dio e la nostra santificazione. La finalità è quella di servire con umiltà, docilità, essere in ascolto e servire come ha fatto Gesù”.                                                            

Il secondo giorno (sabato 20 settembre), dopo avere invocato lo Spirito Santo e avere partecipato alla Celebrazione Eucaristica, sono proseguiti i lavori con le votazioni per l’elezione del Presidente generale e dei suoi  quattro  Consiglieri: Sono stati eletti:

Trombetta Mario, Presidente generale

Elias de Dosso Cristina, Vicepresidente

Borella Emilio, Consigliere

Fornace Vincenzo, Consigliere

Romano Giovanni, Consigliere

Si è proceduto con Padre Velasio alla Programmazione per l’anno 2003 – 2004. C’è  stata poi la Celebrazione del Vespro, abbiamo ringraziato il Signore dei Suoi doni. Dopo cena si è fatto festa per gli eletti. Tutto è avvenuto in un’armonia veramente fraterna, non c’era differenza di età, di lingua, di formazione, eravamo tutti un cuor solo e un’anima sola.

Il terzo giorno (domenica 21 settembre), dopo la Celebrazione delle Lodi, siamo partiti per Rivarolo, dove c’è stata la Celebrazione Eucaristica nella Cappella dell’Istituto “Immacolata Concezione”, presieduta da Padre Velasio. Sono stati momenti di intensa commozione e di alta spiritualità, lì vicino alle spoglie di Madre Antonia Maria Verna e alla statua dell’Immacolata davanti alla quale Madre Antonia era solita pregare. Il Presidente generale ha letto davanti all’urna delle “humiliata ossa” una poesia dedicata a Madre Antonia, composta da lui stesso; ha affidato tutti i membri dell’Associazione a Maria Immacolata, Madre della Speranza, perché con la mediazione di Madre Antonia, possano ogni giorno testimoniare con impegno la Parola di Dio, e perché nella famiglia e nella società risplenda la luce del Vangelo.  Il Presidente generale ha detto che, nonostante la sua fragilità umana, si mette come umile strumento nelle mani del Signore, impegnadosi con tutto il suo essere. Mettendosi subito a lavoro, darà la priorità a questi due obiettivi:

1.      Ottenere l’approvazione ecclesiastica all’Associazione “Laici Verniani”;

2.      Cercare di promuovere presso gli Organi competenti della Santa Sede, a fianco delle nostre Suore, una rapida e positiva conclusione della Causa, tuttora in corso, di Beatificazione di Madre Antonia Maria Verna.

A nome del Gruppo al quale appartengo, esterno il nostro augurio di un fecondo lavoro al Presidente generale e ai suoi quattro Consiglieri per il bene dell’Associazione e per la maggior gloria di Dio. 

 

Renzi Lucia Margherita

Responsabile Locale del Gruppo Cascine Vica – Rivoli (TO)

 

First World Meeting of The Association of Vernian Laices

 

Andrate, 19-21 September 2003

 

In the days 19, 20, and 21st of September 2003 There was in Andrate the first general Meeting of the Vernian Laices Association in order to elect the General Manager and his four Counsellors, one of whose is also the Vice President. This first Assembly, representative for the whole Association, has seen united all the Responsibles of all the groups in Italy and abroad. The partecipants were 27, coming from different parts of the world: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Rome, Puglia, Campania, Argentina, Swiss, Albania, Libanon, Kenia and Tanzania.

 

There were also present:

 

  • Mother Grazia Rossi, General Superiora

  • Sister Giuseppina Maria Nicolini, General Vicaria

  • Sister Adriana Bock, Sister Hoda Sleiman and Sister Rosalia Henrico for the simoultaneous translations into spanish, arab, french and kiswahili languages.

  • Padre Velasio de Paolis as the spiritual guide

 

The first day, as soon as we arrived, we had a warm meeting with Sister Giuseppina Maria Nicolini, General Vicaria. Then we started the presentation of the participants in the conference room, that gave us the possibility to know each other better and to create the right atmosphere, allowing us to be much more spontaneuos in expressing our thoughts. At 5.30 p.m. we were greeted by Mother Grazia Rossi, General Superiora, who stimulated to mature that enrichment of christian life, begun with the grace of Baptism and developed with the grace of loyalty to the laical vocation. Se also esorted us to be overwhelmed by the strong message of Mother Antonia: loyalty to Christ and to his salvific kenosis, loyalty to the Carisma of charity, loyalty to Maria The Immaculated. There was also the speech of Padre Velasio, who drove us to rediscover the articles of the Statute, particularly articles number 1, 2 and 3, known until that moment through a not too deep reading. He also remembered us that the members of the Association, based on Mother Antonia model, must live the spirituality of the Mistery of the Immaculate Conception, greating God, serving Charity, helping your Fellow and evangelizating, realizing in their lives the vocation of Santity, received with the seed of Baptism.

The second day, Saturday the 20th of September, after evoking the Holy Spirit and partecipating to ethe Liturgical Eucharesty, the  assembly proceeded with the vote for the election of the President and of the four Counsellors. The votation gave this result:

 

Trombetta Mario – President

Elias de Dosso Cristina – Vicepresident

Borella Emilio – Counsellor

Fornace Vincenzo – Counsellor

Romano Giovanni – Counsellor

 

Padre Velasio took later the speech for the 2003 – 2004 Programme. There was after this the celebration of the Vesper, and we thanked God for his gifts. After dinner we had celebrations for the elected persons. Everything happened in a really harmonic brotherhood, there was no difference in age, language spoken or education, and we were all part of the one heart and of the one soul.

 

The third day (Sunday, the 21st of September), after celebrating Laudes, we left for Rivarolo, where the Eucharistic Celebration took place in the Chapel of the Immaculate Conception Institute, perpetrated by Padre Velasio. There were moments of intense emotion and high spirituality, there next to the grave of Mother Antonia Maria Verna, close to the statue of the Immaculate in front of which Mother Antonia was used to pray God. The General Manager read a piece of poetry dedicated to Mother Antonia, composed by himself, in front of the “Humiliata ossa” urn; he gave heart of all the members of the association to Maria The Immaculate,  Mother of Hope, so that with the mediation of Mother Antonia it may be possible to testimoniate God’s Holy Verb every day, and it also may be possible  to see the light of the Readings shine in families and in society.

 

The President said that he will soon give high priority to these two objectives:

 

  1. Obtain the ecclesiastical approval of the Association “Vernian Laices”

  2. Promote by the competent Organs of the Holy Church a quick and positive beatification process, still waiting for a curse now, of Mother Antonia Maria Verna.      

 

Representing the Group to which I belong, I wish the President and his four Counsellors a proficuous work, for the Association and for a much higher glory in front of God.

 

 

Lucia Margherita Renzi

Local Responsible of the Group Cascine Vica – Rivoli (Turin)

 

 

 

 

 

 

Translation from the Italian language: Dott. Emanuele Mario Trombetta 

 

 

 

 

VERBALE DEL CONSIGLIO DEL GIORNO 13 gennaio  2007.

 

 Il Consiglio Generale dell’Associazione Laici Verniani, a seguito di regolare convocazione, si è riunito il 13 gennaio 2007, a  Roma, alle ore 9,30, presso la Casa Generalizia delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione  di Ivrea, in Via Lungaretta n.° 92 con il seguente

 

Ordine del giorno

 

  1. Momento di preghiera introduttivo.

  2. Augurio di benvenuto e presentazione dei Consiglieri a Madre Palma.

  3. Definizione della data dell’Assemblea Generale e del programma da svolgere.

  4. Verifica della vita associativa del quadriennio 2003 – 2007 (St.Art 4.4): impostazione del metodo in vista dell’Assemblea Generale.

  5. Progetti di carità per l’anno 2007 (Argentina e criterio generale da seguire per le adozioni in genere).

  6. Discussione e delibera in merito alla dimissione dall’Associazione di una laica verniana del Gruppo di S.Fè (St.Art.10).

  7. Raccolta dati anagrafici dei Laici Verniani: affinamento di una metodologia sistematica ed individuazione del/dei responsabili dell’incarico.

  8. Aggiornamento da parte di Suor Chiara e del Dott.Mauri sui lavori della “commissione ONLUS”.

  9. Nomina del rappresentante legale dell’Associazione.

  10. Processo di beatificazione della Fondatrice: aggiornamento ed eventuali  sviluppi.

  11. Varie ed eventuali.

 

 

Il Consiglio si apre puntualmente alle ore 9,30. Sono presenti, oltre alla Madre Generale, Suor Palma Porro ed al Presidente, Mario Vittorio Trombetta, i consiglieri:

 

Emilio Borella

Vincenzo Fornace

 

E’ presente, inoltre, su invito del Presidente, che aveva preventivamente interpellato verbalmente i Consiglieri, il dott. Giuseppe Mauri, Presidente Regionale Lombardia/Emilia e membro della commissione incaricata di formare una Onlus che veda impegnate le tre componenti della Famiglia Verniana.

 

Assenti giustificati la Vice Presidente Cristina Dosso, il Consigliere Giovanni Romano ed il Tesoriere Generale Gianfranco Bucciantini.

 

Il presidente legge la lettera delle dimissioni della Segretaria Generale Lucia Margherita Renzi.

Queste sono motivate dalle difficoltà incontrate per i molti incarichi, sia nella sua locale parrocchia che come responsabile verniana del gruppo di Cascine Vica, nonchè da problemi famigliari.

I consiglieri accettano le sue dimissioni e la ringraziano per il prezioso ed entusiasta contributo apportato in più di tre anni di collaborazione.

 

Il Presidente ribadisce l’importanza della figura della Segretaria Generale, soprattutto in vista delle future attività ed iniziative che attendono il Consiglio e la stessa Associazione (anagrafe verniana, raccolta elementi per la verifica del trascorso quadriennio, preparazione dell’Assemblea Generale e relazioni connesse, pratiche concernenti l’apertura della Onlus etc.).

 

Propone pertanto al Consiglio, tracciandone un breve profilo, la signora Anna Rita Bovi, verniana del gruppo di Milano ed insegnante alle elementari dell’Istituto San Giuseppe, che si è dichiarata disponibile all’incarico, nello spirito di gratuità e volontariato che contraddistingue i nostri associati,

I consiglieri la ringraziano ed accettano di cooptarla fino alla scadenza del mandato del Consiglio stesso.

 

Sempre Mario Trombetta legge le mail di Giovanni Romano e di Cristina Dosso in merito ai punti che verranno trattati e prega l’Avv.Vincenzo Fornace, che accetta, di stendere il verbale del presente Consiglio.

 

1. Momento di preghiera introduttiva.

 

Viene letta una breve preghiera di invocazione allo Spirito, del Card.Mercier, affinché ci aiuti ad intraprendere valide decisioni per gli importanti argomenti che si andrà a trattare.

Il momento si chiude recitando anche due belle preghiere per la Madonna dei Miracoli, tratte proprio dal libro “Le nostre preghiere” delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea.

 

2. Augurio di benvenuto e presentazione dei Consiglieri a Madre Palma.

 

Questo è il primo Consiglio Generale che si tiene con la nuova Madre, eletta nel Capitolo dello scorso mese di luglio.

Madre Palma augura pertanto, ai consiglieri e, tramite loro, alla grande famiglia dei laici verniani, un sereno periodo di valida e proficua collaborazione, intessuto di preghiera, di crescita spirituale in comunione con le religiose e di concreti sviluppi operativi.

I consiglieri, a loro volta augurano alla Madre di riuscire ad affrontare, con l’aiuto della Fondatrice, le sfide che l’attenderanno nel periodo del suo mandato.

 

3. Definizione della data dell’Assemblea Generale e del programma da svolgere.

 

L’ incontro che si svolgerà agli inizi del 2008 rivestirà una duplice importanza: oltre alla “formazione dei formatori”, sarà anche un importante momento assembleare per la nomina del nuovo Consiglio Generale, per verificare il percorso effettuato nel trascorso quadriennio e per tracciare le linee principali per il futuro dell’Associazione.

 

Dopo ampia discussione si è deciso che l’Assemblea avrà luogo dal pomeriggio di (omissis) presso la struttura delle nostre suore a Roma, in via Valcannuta 200.

Tale Assemblea verrà convocata, a norma di Statuto, nel corrente anno.

Alla parte formativa, diversamente dagli altri anni, potranno partecipare, oltre ai delegati locali, regionali ed ai consiglieri (i “formatori”) anche i laici verniani che intendono seguire personalmente i temi che verranno trattati e che possono recarsi a Roma in quel periodo.

 

Si è steso un programma di massima per le giornate del convegno, che verrà presto trasmesso in bozza dal Presidente ai consiglieri ed alla Madre; si è tracciato un primo budget di spese, si sono definiti i nomi degli eventuali religiosi (da contattare) che tratteranno la parte formativo - spirituale e, soprattutto, si è individuato il tema basilare per l’anno 2008 che sarà il filo conduttore anche del predetto incontro verniano.

 

La linea spirituale sarà: “Ritorniamo alle nostre radici cristiane nella fedeltà al Vangelo e alla Chiesa”

Essa vuole essere la prosecuzione logica del tema sulla famiglia sviluppato nel 2007 in quanto  intende estendere ed ampliare il concetto di famiglia  alla Chiesa stessa, alla luce del Vangelo.

 

In tempi brevi verranno forniti dettagli operativi più ampi mentre le Suore comunicheranno l’importo giornaliero omnicomprensivo per ciascun convenuto.

 

4. Verifica della vita associativa del quadriennio 2003 – 2007 (St.Art 4.4): impostazione del metodo in vista dell’Assemblea Generale.

 

Dopo ampia discussione il Consiglio decide di inviare un breve questionario, redatto in modo comprensibile e semplice, per effettuare una “verifica” (come richiesto anche dal nostro Statuto) sul quadriennio trascorso, che ne metta in evidenza le luci e le ombre e permetta di ipotizzare i futuri sviluppi dell’Associazione.

 

Con questo sistema gli elementi che emergeranno saranno davvero il frutto del lavoro di tutti i laici verniani.

 

Tracciamo brevemente l’iter approvato dal Consiglio:

 

Il questionario per la verifica ( del quale si sono già evidenziati in Consiglio i contenuti) sarà messo a punto, nei prossimi giorni, in una prima bozza di stesura dal Presidente, verrà di nuovo rivisitato dai consiglieri, sarà inoltrato, infine, tramite i Presidenti Regionali, ai loro Gruppi locali ( entro il 28 febbraio).

I Capigruppo riassumeranno le risposte e ritorneranno il documento al Presidente Regionale (entro il 30 giugno).

Il Presidente Regionale sintetizzerà i risultati dei singoli gruppi in un nuovo documento che sarà inviato al Presidente Generale (entro il 31 agosto).

Il Presidente Generale, a sua volta, fornirà una sintesi globale ai suoi Consiglieri per mail ( entro il 31 ottobre).

Suggerimenti e correzioni ritorneranno al Presidente (entro il 30 novembre).

 

Il Presidente uscente terrà una relazione in merito alla sintesi emersa dai lavori di tutta l’Associazione nel pomeriggio (omissis).

Nello stesso pomeriggio ed in serata i presenti, divisi in gruppi e rappresentati da un segretario per ogni gruppo di lavoro, individueranno i punti di forza e di debolezza riscontrati nei quattro precedenti anni e tracceranno le linee sulle quali l’Associazione dovrà lavorare per il prossimo periodo di mandato.

 

Sarà il nuovo Presidente eletto ad esporre, nella mattina del (omissis), la sintesi della futura strategia, ancora una volta ottenuta grazie ad un lavoro collegiale.

 

5. Progetti di carità per l’anno 2007 (Argentina e criterio generale da seguire per le adozioni in genere).

 

Il Presidente presenta una tabella (che viene allegata al presente verbale) nel quale vi è rappresentata la sintesi delle offerte versate dalla Regioni verniane italiane e da quella svizzera al Presidente Regionale argentino, a favore delle cinque comunità di Buenos Aires, Santa Fè, General Alvear, La Paz e Punta de Agua.

 

Ricorda che Pablo Suarez ha anche circostanziato le spese effettuate ed ha predisposto un report per ogni regione verniana coinvolta: tali informazioni sono state trasmesse ai Presidenti Regionali  per essere messe a disposizione dei gruppi che hanno contribuito ai rispettivi progetti.

 

Nello stesso schema vi sono sintetizzati i progetti di carità proposti dagli argentini per l’anno 2007, siano essi nuovi (Buenos Aires e General Alvear) che, negli altri tre casi, ripetitivi.

 

Dopo ampia discussione il Consiglio decide:

 

·        Di riproporre lo stesso gemellaggio progetto/Regione italiana o svizzera dello scorso anno.

·        Di invitare le Regioni coinvolte lo scorso anno, tranne la Lombardia/Emilia, a supportare, se possibile e compatibilmente con le proprie disponibilità, la comunità gemellata con un importo simile allo scorso anno (rilevabile in tabella).

·        Di proporre alla Svizzera solo un importo simile a quello dello scorso anno, come contributo al nuovo progetto di General Alvear ( e non l’importo intero di 4.000 €).

 

Discorso diverso per la Regione verniana Lombardia/Emilia, in considerazione che proprio recentemente verrà inviato in Argentina l’importo di 10.000 €, grazie ad una donazione di una azienda su un progetto specifico nuovo ( “Diamo loro da mangiare”) che coinvolge tutte e cinque le comunità argentine.

 

Il Consiglio propone alla Lombardia Emilia:

 

·        Di fare fronte alla nuova richiesta di Buenos Aires per il progetto di aiuto di due fratellini (Mariano e Leonardo) per l’importo richiesto di 1.160 €.

·        Di dedicarsi al nuovo progetto africano “Accendiamo la speranza” per aiutare e supportare le mamme portatrici di AIDS ed i loro bimbi, seguendole durante e dopo la gravidanza insieme al loro neonato. Il progetto richiede un importo di 50 € al mese per ciascuna madre/bimbo. Con 600 € si può seguire completamente (analisi, medicine, ricoveri) mamma/bimbo per un anno con l’obiettivo di riuscire ad aiutare dalle otto alle dieci coppie.

 

Viene consegnata, infine, all’Economa Generale da parte di due gruppi lombardi e di quello emiliano, la cifra di 1.600 € per aiutare Charbel, un bimbo libanese, la cui famiglia ha subito gravi danni dalla recente guerra.

Con questo importo si potrà fare studiare il piccolo per un anno, dotandolo di testi, adeguata attrezzatura scolastica e di un minimo di vestiario.

 

Per quello che riguarda le adozioni internazionali  si raccomanda di seguire la prassi predisposta dalle nostre Suore inviando un bonifico alla responsabile S.Franca Pavin, sul conto indicato da una disposizione interna (CCP n. 49058001), indicando il nominativo del donatore, specificando la causale “adozione internazionale” ed, eventualmente, se si tratta di un rinnovo, il nome del bimbo beneficiario.

 

6. Discussione e delibera in merito alla dimissione dall’Associazione di una laica verniana del Gruppo di S.Fè (St.Art.10).

 

Il Presidente ricorda i gravi fatti avvenuti nella scorsa estate nella comunità dei laici di S.Fè ed illustra gli avvenimenti, ampiamente documentati da un carteggio di una cinquantina di mail.

 

(OMISSIS)

 

Dopo ampia discussione il Consiglio decide di accettare le dimissioni e di scrivere una lettera alla signora, e per conoscenza alle Suore ed al Gruppo locale verniano.

 

Decide altresì di inviare due lettere al Presidente Regionale argentino (Buenos Aires) ed alla Vice Presidente Generale (S.Fè) chiedendo loro di mettere in atto tutti gli sforzi per rasserenare entrambe le comunità di laici verniani, appellandosi al grande carisma che la Fondatrice ha tramandato.

 

7. Raccolta dati anagrafici dei Laici Verniani: affinamento di una metodologia sistematica ed individuazione del/dei responsabili dell’incarico.

 

Madre Palma chiede notizie sui gruppi verniani e  rileva che non esiste, al momento, uno strumento per avere i dati anagrafici di tutti gli associati e le informazioni concernenti il loro cammino spirituale.

 

Il Presidente informa che almeno tre volte, in tre anni, si è cercato di mettere mano ad una “anagrafe” dei laici verniani che hanno effettuato la promessa ed anche dei simpatizzanti.

In ogni caso si sono sempre incontrate grandi difficoltà, sia per l’Italia, dove solo il Piemonte ed, in parte, la Lombardia, hanno riempito il modulo con le informazioni richieste, che per l’estero, per la difficoltà delle comunicazioni.

Altre Regioni hanno inviato il questionario delle informazioni compilato parzialmente.

Il Consiglio decide di riformulare un nuovo questionario, che viene concordato al momento, e di chiedere supporto al dott. Mauri per quanto concerne gli adempimenti della legge sulla privacy.

 

Il questionario sarà inoltrato, tramite i Presidenti Regionali, ai capigruppo che provvederanno alla raccolta degli elementi ivi richiesti.

Tutti i dati richiesti saranno successivamente inviati, per mail o posta normale, al Presidente che, aiutato dalla segretaria ed eventualmente da qualche verniano milanese, compilerà un documento riepilogativo.

 

8. Aggiornamento da parte di Suor Chiara e del Dott.Mauri sui lavori della “commissione ONLUS”.

 

Molto velocemente il dott.Mauri, data la tarda ora, aggiorna i Consiglieri sullo stato di avanzamento dei lavori della “Commissione Onlus”.

 

Subito, a valle del Consiglio, la Commissione si riunirà per leggere ed approvare la bozza definitiva dello Statuto, messa a punto dalla dott.ssa Antonella Ventre; lo Statuto dovrà essere infine approvato, possibilmente entro marzo, dai Consigli delle tre componenti la Famiglia Verniana (Suore, Missionarie di Carità e Laici).

 

In questa riunione si metterà  a punto anche l’agenda dei successivi passaggi di natura civilistica e fiscale per potere avviare definitivamente la predetta Onlus.

 

La dottoressa fornirà anche indicazioni in merito ai chiarimenti richiesti dal Presidente della Regione Argentina sulla stessa materia, dal momento che anche laggiù si avverte la necessità di potere operare con uno strumento similare.

 

9. Nomina del rappresentante legale dell’Associazione.

 

Si rende necessario, proprio in vista della costituenda Onlus, nominare il rappresentante legale dell’Associazione.

 

Il Consiglio all’unanimità designa come rappresentante legale dell’Associazione Laici Verniani il Presidente Generale in carica, Dott.Mario Vittorio Trombetta, abitante a Milano, ed ivi residente in via Antonio Bazzini 25, C.F: TRM MVT 41E 24F 205N, e gli conferisce la facoltà di intervenire all’Atto costitutivo dell’Associazione e della predetta Onlus, conferendo allo stesso ogni ampio potere.

 

10. Processo di beatificazione della Fondatrice: aggiornamento ed eventuali  sviluppi.

 

Il Presidente chiede alla Madre se vi sono stati recenti sviluppi in merito al processo di beatificazione di Madre Antonia Maria Verna.

 

Madre Palma riferisce che vi sono in atto delle modifiche di procedure del processo nel quale attualmente si trova il fascicolo riguardante la nostra Fondatrice.

La situazione sarà più chiara quando saranno emanate le nuove norme.

 

Tutti i presenti concordano con Madre Palma che la “fama di santità” di Antonia Maria Verna è diffusa in molte parti del mondo ma che maggiormente si dovrebbero evidenziare e portare a conoscenza della gente, con maggiore efficacia, certi incredibili eventi che si realizzano pregando la Fondatrice.

 

Si citano, come semplici ed ultimi esempi, la guarigione inspiegabile di Francis, un bimbo libanese affetto da una gravissima forma di leucemia, completamente risanato dopo che tutto il mondo verniano aveva pregato Madre Antonia o il prodigio verificatosi in un paesino messicano, dove un altra bimba, sepolta da un enorme peso, ne è uscita illesa per intercessione della Fondatrice.

 

Ma chissà quanti altri casi non sono stati o non vengono tuttora evidenziati!

Le Suore di Ivrea, infatti, per tradizione secolare e per loro natura, sono sempre state riservate, umili, discrete e schive.

 

Il Consigliere Vincenzo Fornace propone di rendersi maggiormente visibili, proprio a partire dalla diocesi di Ivrea, organizzando una “giornata di studi verniani” alla quale possano partecipare le maestranze locali, le autorità, gli alti prelati della diocesi, oltre ai laici verniani delle varie regioni.

 

Il Consiglio aderisce con entusiasmo a questa proposta e prega la Madre ed l’avvocato Vincenzo Fornace di attivare gli opportuni contatti per sviluppare questa iniziativa possibilmente prima della prossima estate.

 

Il Consiglio si dichiara altresì pronto in ogni momento per un ulteriore incontro in Vaticano, accanto al nuovo Consiglio Generalizio delle nostre Suore ed alle Missionarie di Carità, per verificare lo stato di avanzamento della causa di beatificazione e prega Madre Palma di accertare quale possa essere il momento più opportuno.

 

10. varie ed eventuali

 

Il Consigliere Emilio Borella relaziona al Consiglio sulle “Settimane verniane” organizzate da due anni dalla Regione Lombardia / Emilia e che, proprio in questi giorni, è partita l’organizzazione per per la terza settimana Verniana.

 

La Settimana Verniana ha come obiettivo quello di radunare Laici verniani che intendono approfondire la conoscenza di Madre Antonia alla luce delle indicazioni del Consiglio generale  valide per l’anno di riferimento. E’quindi una vacanza spirituale ma anche ricca di momenti formativi e culturali, di svago e di stare insieme ... per dare veramente vita alla Comunione fra i menbri dell’Associazione.

 

Alla prima settimana (2005) che si è tenuta presso il Santuario di Pietralba, nelle Dolomiti,  hanno partecipato 17 laici  più la presenza di una Suora e di un Padre missionario

La seconda settimana (2006), tenutasi a Norcia in Umbria, ha visto la partecipazione di 26 laici verniani oltre ad una Suora, al padre missionario e ad un Vescovo che ben conosce.

Per il 2007 la proposta è quella di allargare la Settinana verniana” a tutte le Regioni Italiane favorendo così la Comunione fra i diversi gruppi e lo scambio di esperienze per diventare così veramente una grande Famiglia di Madre Antonia.

 

Si propone di organizzare questo incontro nell’Italia centrale, scegliendo una località che emani spiritualità e che ci aiuti a fare proprio il carisma della Fondatrice.

La Regione Lombardia si incaricherà di organizzare l’incontro e di tenere i collegamenti con i Presidenti regionali e Locali dandone anche ampia pubblicità sul sito dell’Associazione.

Un vescovo ha già assicurato la sua presenza.

 

Il Consiglio e la Madre Generale approvano questa iniziativa e ne favoriranno la partecipazione dandone ampia comunicazione alle Superiore e ai Responsabili Regionali e Locali.

 

 

Avendo esaurito tutti gli argomenti all’ordine del giorno, il Consiglio termina la sua seduta alle ore 17,20.

 

 

IL SEGRETARIO                                                                                         IL PRESIDENTE

Vincenzo Fornace                                                                                          Mario Trombetta                                            

 

VERBALE DEL CONSIGLIO DEL GIORNO 19 novembre 2005.

 

Il Consiglio Generale dell’Associazione Laici Verniani si è riunito il 19 novembre 2005 a  Roma, alle ore 9, presso la Casa Generalizia delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione  di Ivrea, in Via Lungaretta n.° 92, con il seguente

 

Ordine del giorno

 

  1. Momento di preghiera introduttivo.

  2. Riunione internazionale di formazione del gennaio 2006: relazione del Presidente sullo stato di avanzamento della programmazione.

  3. Processo di beatificazione della Fondatrice: eventuali  sviluppi e nuove azioni.

  4. Progetti di carità per aiutare l’Argentina: analisi, discussione ed eventuale richiesta di aiuto alle Regioni italiane e Svizzera.

  5. Eventuale contributo associativo: ripresa della discussione e delibere in merito.

  6. Ampliamenti statutari: discussione su alcune proposte.

  7. Varie ed eventuali.

 

 

Il Consiglio si apre puntualmente alle ore 9. Sono presenti, oltre al Presidente Generale, Mario Vittorio Trombetta, i Consiglieri:

 

Emilio Borella

Giovanni Romano

 

E’ presente la Madre Generale, Suor Grazia Rossi.

 

Sono presenti, inoltre, la Segretaria Generale Lucia Margherita Renzi ed il Tesoriere Generale Gianfranco Bucciantini.

Assente giustificato: avv. Vincenzo Fornace.

 

1. Momento di preghiera introduttiva.

 

Lucia M. Renzi propone all’attenzione dei presenti una preghiera, in cui si  ringrazia  Dio per averci chiamati a vivere le ricchezze del nostro Battesimo nell’Associazione “Laici Verniani”:

 

“Grazie per averci donato in Madre Antonia una Madre stupenda perché umile, magnanima, oblativa.

Grazie del suo carisma che ci trasforma, del suo ideale che ci affascina, del suo spirito che ci rinnova, della sua missione che ci impegna in un servizio di carità gioiosa e gratuita verso gli ultimi. Grazie delle sue Figlie con le quali condividiamo un cammino di santità.

Grazie dello Statuto che ci rende Figli di Madre Verna.

Grazie di averci donato come guida e modello Maria Santissima”. 

 

 

2. Riunione internazionale di formazione del gennaio 2006: relazione del Presidente sullo stato di avanzamento della programmazione.

 

Nei giorni 3- 4- 5 gennaio 2006, a Roma, presso la Comunità Apostolica delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea, in Via Valcannuta 200, avrà luogo l’incontro internazionale di “Formazione dei Formatori”.

La quota pro capite, come già riferito nel verbale del precedente Consiglio, sarà di 35 euro al giorno, omnicomprensiva.

I delegati africani ed argentini, che affronteranno spese e disagi per raggiungere Roma, saranno accolti come “ospiti” dalle nostre Suore e quindi non saranno assoggettati alla predetta quota.

 

I relatori hanno tutti riconfermato la loro presenza.

I coniugi Bucciantini terranno i contatti con Don Pelizza e ne organizzeranno il viaggio a Roma: gentilmente chiedono di potersi fare carico di questa spesa.

 

Mario Trombetta presenta, ed illustra, una bozza del programma per le giornate di formazione.

 

Dopo ampia discussione ed approvazione dello stesso, il Consigliere Emilio Borella suggerisce di inserirvi un piccolo spazio per potere assistere, come Associazione, ad una santa Messa in Vaticano, celebrata da Mons.Velasio.

Madre Grazia si attiva immediatamente telefonando all’alto prelato.

Mons. Velasio promette di fornire risposta nei prossimi giorni.

 

Lucia Renzi presenta l’elenco provvisorio degli iscritti: i partecipanti all’incontro saranno superiori alle 50 persone.

Quanto prima invierà a Roma l’elenco completo.

 

Vengono quindi discussi ulteriori dettagli (cartelline dedicate, un piccolo presente simbolico per i convenuti, la traduzione in tempo reale, la registrazione degli interventi etc.)

 

Il Presidente presenta anche uno schema, che deve essere ancora completato, con alcuni orari di arrivo e partenza, riguardante le delegazioni straniere.

Nello stesso documento si ipotizza anche un programma di visite a Roma da effettuarsi dopo l’incontro formativo ed un pellegrinaggio ai luoghi verniani, nonché incontri con alcune comunità laiche del nord Italia.

 

Orientativamente:

 

Dal Kenya e Tanzania Paul Otieno, Robert Sehewa(Presidenti Regionali) e Suor Assunta arriveranno il 30/12/05 a Fiumicino.Saranno accolti dalle Suore.

Si prevede di fare loro conoscere i Gruppi Locali campani nei giorni che precedono l’incontro formativo.

Partiranno quindi subito in treno per Napoli, dove saranno accolti dalla Presidente Regionale Giuseppina Mollo, e saranno ospitati dalle nostre Suore.

Dopo i giorni di Formazione a Roma (3-4-5/1) essi visiteranno la città con la guida di Massimiliano Persico. Poi visiteranno i luoghi verniani, ospitati ad Ivrea dalle Suore,e, probabilmente, le città di Torino, Aosta e Milano (con un programma da riconfermare).

 

Dall’Argentina una delegazione formata da Cristina Elias de Dosso (Vice Presidente), Claudia Ermacora (Capo Gruppo di Santa Fè), Hector Gonzalez (Capo Gruppo di Buenos Aires) con la moglie, arriverà a Fiumicino in date diverse tra il 31/12/ ed il 2/1.

Anche questi verniani saranno accolti da Suor Giuseppina Casilli e ospitati a Valcannuta presso la Comunità Apostolica delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea.

Dopo i giorni di formazione visiteranno, a parte Cristina costretta a ripartire presto per motivi familiari, egualmente, Roma, Ivrea, Aosta, Milano.

 

Dal Libano, arriverà, con suor Rita,Najat Tayek,Presidente Regionale, il giorno 2 gennaio.

La partenza di Najat è prevista attorno all’8 gennaio da Fiumicino.

 

Il Presidente chiede al Consiglio di potere riconoscere integralmente il prezzo dei biglietti aerei e di alcuni passaggi in treno per i delegati africani, estremamente sfavoriti per il cambio e la differenza del costo della vita nei loro paesi di origine: questi importi saranno presi dalla piccola somma a disposizione della cassa associativa ed, in parte, dal denaro raccolto recentemente per i progetti di carità africani (vedere punto 6. del Verbale dell’8 ottobre 2005).

 

Eventuali altri costi organizzativi saranno sostenuti con la cassa associativa.

Alla fine dell’incontro di formazione verrà prodotta la nuova situazione di cassa, che, al momento attuale, presenta un saldo di 2.265 €.

Il Consiglio, dopo ampia discussione, approva e delega al Presidente questa fase operativa.

 

3. Processo di beatificazione della Fondatrice: eventuali sviluppi e nuove azioni.

 

Mario Trombetta, reduce dalle recenti visite alle comunità laiche italiane ed estere, riferisce che grandi sono l’interesse e l’attesa, ovunque riscontrati, per la beatificazione di Madre Antonia Maria Verna.

 

Il Consiglio propone di tentare di ottenere informazioni più recenti sulla posizione del processo di beatificazione. A tal fine si cercherà di promuovere un nuovo incontro, per febbraio/marzo 2006, con il Card. Josè Martins Saraiva, incaricato della Santa Sede per le cause di beatificazione.

 

Si decide inoltre di inserire nel programma delle giornate formative un momento forte di preghiera per questa intenzione: subito, già in fase di apertura dei lavori, il 2 gennaio, a Valcannuta, verrà recitato un Rosario con questa finalità.

 

 

4. Progetti di carità per aiutare l’Argentina: analisi, discussione ed eventuale richiesta di aiuto alle Regioni italiane e Svizzera.

 

Vengono discussi, esaminati e scelti, dopo ampia discussione, cinque progetti di carità (uno per ogni Gruppo Locale argentino), dopo averne approfondito i singoli dettagli,le finalità ed i costi, grazie alla traduzione in italiano ed alla sintesi effettuata da S.Adriana Boch.

 

Consci del fatto che le risorse della nostra Associazione sono limitate, al momento, al solo autofinanziamento ed alla generosità “verniana” dei singoli, i Consiglieri puntano su obiettivi realistici e realizzabili.

 

I progetti scelti sono riepilogati nella tabella allegata.

 

Dopo ampia discussione, si decide di delegare al Presidente la diffusione dei progetti stessi e di proporre alle Regioni interessate alcune semplici regole di comportamento, quali:

 

  • Non vi è obbligatorietà: i progetti possono essere finanziati liberamente, in toto, o in parte o per nulla.

  • Se si è cercato di consigliarne la realizzazione è per riunire gli sforzi (e le forze) degli associati in modo concreto e non dispersivo, come da tempo il Consiglio va raccomandando.

  • Il gemellaggio con le Regioni e l’allocazione dei progetti è stato fatto tenendo conto di svariati fattori come, ad esempio, il numero dei verniani nelle regioni e nei gruppi, lo sforzo già prodotto per i progetti africani, gli aiuti che attualmente le Regioni stanno fornendo ai poveri per altre strade e così via.

  • A differenza dei progetti di carità africani, si avrà consuntivazione: ossia il Presidente Regionale dell’Argentina fornirà periodicamente informazioni al Consiglio su come verrà speso l’importo inviato per ciascuno dei cinque progetti.

Tali dati saranno forniti ai Responsabili Regionali italiani e svizzero per essere comunicati a tutti.

 

Alle ore 16 circa sono costretti ad abbandonare il Consiglio i coniugi Bucciantini.

 

5.     Eventuale contributo associativo: ripresa della discussione e delibere in merito.

 

Proprio l’organizzazione dell’incontro formativo di gennaio, sia pure realizzabile grazie all’aiuto ed al supporto logistico delle nostre Suore, ripropone una discussione sul come fronteggiare i costi di gestione e le spese vive di eventuali congressi futuri o di conferenze o di altre attività similari miranti alla crescita spirituale degli associati (Statuto, Art.12 E 13).

 

Ad alcuni sembra o troppo oneroso o negativo l’inserimento di un contributo associativo, di qualunque importo, anche figurativo, per gli aderenti all’Associazione, dal momento che già i singoli finanziano progetti di carità ed operano, a loro spese, nelle diverse aree di attività previste dallo Statuto.

 

Il Presidente riconferma il dubbio già espresso nel precedente Consiglio: ritiene che un apporto di 10/20 €/anno per associato (0,83/1,67 €/mese) sia un importo figurativo e non oneroso, per chi è legato al carisma verniano, anche se si prodiga in altre attività quali quelle descritte dallo Statuto all’Art.14.

 

Si decide, comunque, di chiedere alle Regioni verniane italiane il 10% delle offerte raccolte negli incontri regionali infrannuali per potere alimentare la cassa centrale (già Lombardia/Emilia e Piemonte procedono in questo modo).

 

Si decide inoltre di rivedere e studiare nuovamente la possibilità di trasformazione in Onlus, precedentemente accantonata sia per le implicazioni fiscali e la necessità di produrre un bilancio annuale che per mancanza di persone che sapessero gestire in prima persona il quotidiano di una simile organizzazione.

 

 

6       . Ampliamenti statutari: discussione su alcune proposte.

 

Questo argomento importante è stato solo parzialmente affrontato nel precedente Consiglio.

 

Man mano che l’Associazione diventa più operativa sorgono casi non direttamente contemplati, apparentemente, dallo Statuto, il quale, peraltro, rimanda alle norme del CJC.

 

Data la scarsa conoscenza, da parte dei Laici Verniani, del Codice di Diritto Canonico, si decide di utilizzare la presenza di Mons.Velasio de Paolis nell’incontro formativo di gennaio per porgli alcuni quesiti.

 

 

 

Avendo terminato la discussione degli argomenti all’ordine del giorno, viene sciolta la riunione alle ore 17,15.

 

    LA SEGRETARIA                                                              IL PRESIDENTE

           

(Lucia Margherita Renzi)                                                      (Mario V. Trombetta)

 

 

VERBALE DEL CONSIGLIO DEL GIORNO 8  OTTOBRE 2005.

 

Il Consiglio Generale dell’Associazione Laici Verniani si è riunito l’8 ottobre 2005 a  Roma, alle ore 10, presso la Casa Generalizia delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione  di Ivrea, in Via Lungaretta n.° 92 con il seguente

 

Ordine del giorno

  

1.                          Momento di preghiera introduttiva.

2.                          Gruppi Laici Verniani argentini: relazione del Presidente a seguito della visita effettuata.

3.                          Regione Verniana Puglia/Abruzzo: relazione del Consigliere Giovanni Romano sui primi mesi di gestione del nuovo Consiglio.

4.                          Riunione internazionale di formazione dei Formatori del gennaio 2006:

            organizzazione.

5.                          Gruppo Laici Verniani di Zurigo: analisi di alcune proposte operative per una migliore efficienza.

6.                          Eventuale contributo associativo: discussione e delibere in merito.

7.                          Ampliamenti   statutari: alcune proposte e delibere sulle medesime.

8.                          Processo di beatificazione della Fondatrice: eventuali  sviluppi e nuove azioni.

9.                          Varie ed eventuali.

 

Il Consiglio si apre puntualmente alle ore 10. Sono presenti, oltre al Presidente, Mario Vittorio Trombetta, i consiglieri:

 

Emilio Borella

Vincenzo Fornace

Giovanni Romano

 

E’ presente la Madre Generale, Suor Grazia Rossi.

 

Sono presenti, inoltre,  la Segretaria Generale  Lucia Margherita Renzi, ed il Tesoriere Generale Gianfranco Bucciantini.

 

 

1. Momento di preghiera introduttiva.

 

Madre Grazia ci fa dono di uno stampato con una preghiera preparata per l’occasione. Possiamo così gustare il Salmo 87.Esso è un piccolo canto a Sion, ricco di armonia e poesia. La novità, per noi, è la chiave di lettura “mariana” che viene scelta per commentare il Salmo.

Come “tutti in te hanno la loro sorgente”, così nostra guida “materna” è Maria.

 

Come secondo momento di meditazione Lucia Renzi propone all’attenzione dei presenti l’ “Inno alla Vita”, di Papa Giovanni Paolo II, nel quale si esalta il valore della vita come dono di Dio.

 

 

2. Gruppi Laici Verniani argentini: relazione del Presidente a seguito della visita effettuata.

 

Dopo avere ascoltato attentamente la relazione della visita, effettuata nei mesi di luglio – agosto c.a., dal Presidente, e da una delegazione di laici italo – svizzera, in Argentina (Presidente Regionale piemontese e un suo Consigliere ed il Responsabile del Gruppo di Zurigo), il Consiglio Generale  ratifica quanto già stabilito in una precedente riunione (18 ottobre 2003) e conferma che la Regione Verniana argentina è unica ed indivisibile.

 

Il Consiglio, infatti, prendendo atto che:

 

·                            le grandi distanze tra i Gruppi Locali ed il diverso modo di operare sul territorio dei medesimi non sono un ostacolo al